OGR TECH. TURIN BECOME THE ITALIAN’S STARTUP CAPITAL

ITA/ Il 2019 è l’anno zero per Torino, per l’Italia e per l’ecosistema europeo delle startup. E’ successo nella settimana dal 25 al 28 giugno appena trascorsa, con il taglio del nastro alle OGR Tech, il lato sud delle Officine Grandi Riparazioni dopo quasi 5 anni di lavoro che hanno riportato a nuova vita, l’ex stabilimento manuntentivo delle ferrovie. A nord, il polo culturale e dell’intrattenimento grazie a mostre ed eventi, al centro il transetto, snodo (da cui prende nome anche il ristorante) in cui il cibo e il buon bere permette di far incrociare le persone e a sud, il polo italiano dell’innovazione in cui convergeranno grosse aziende dell’high tech, startup, e gli attori dell’ecosistema di mezzo mondo.
Tutto ciò è potuto accadere grazie ad un grosso impegno di Fondazione CRT che ha realizzato la più grande operazione filantropica d’Europa, investendo 100 milioni di euro per la riaqualificazione degli stabili, creadndo un’eccelleza unica nel panorama e poi, unendosi a Compagnia di Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center, ha dato vita a OGR Tech, con l’idea e l’intenzione di far tornare Torino, capitale dell’Italia e Hub internazionale dell’innovazione. Per fare questo, le due più grandi fondazioni bancarie d’Italia (e tra le più grandi d’Europa) hanno chiamato uno dei più importnati acceleratore mondiale di startup, Techstars, a lavorare qui a Torino, lanciando la prima call (a breve) su uno dei temi più cari a Torino, città che è stata capitale dell’industria dell’auto per decenni: la mobilità sostenibile e le cisttà intelligenti (in gergo smart mobility e smart city). Nei 12.000 mq messi a disposzione nelle OGR sud, 500 postazioni per le aziende innovative, con infrastrutture tecnologiche paragonabili a quelle degli Hub della Silicon Valley, insieme al supporto dei mentori americani, ai fondi d’investimento che proprio a Torino dirigeranno parte dei loro soldi, le univeristà, si vuole costruire una delle capitali internazionali dell’innovazione. La politica ci crede, e già da qualche anno grazie alla piattaforma “Torino City Lab” sta lavorando per rendere più attrattiva la città, grazie alle normative speciali che stanno trasformando la città sabauda nel più grande laboratorio tecnologico a cielo aperto del mondo. L’unica ad aver varato le norme per i test in ambiente reale (nel territorio comunale) delle auto a guida autonoma, dei taxi volanti e di molta tecnologia nuova, che si trova in fase pre-industriale ed ha bisogno di essere verificata con situazioni e condizioni di realtà quotidiana. E’ di pochi giorni fa, la notizia che Torino sarà una delle 5 città selezionate per la sperimentazione del 5G (cosa che già sta avvenendo).
Gli spazi di OGR Tech saranno gestiti dalla sapiente macchina di Talent Garden, società italiana proprietaria di spazi di co working in mezza europa, che seguirà l’aspetto logistico e la community, creando sinergie con gli altri campus, nell’ottica della condivisione e dello scambio di esperienze e professionalità, asset importantissimo per la costruzione di una realtà sempre più globale e competitiva.
Le condizioni per fare bene ci sono tutte, anche Facebook entrerà negli spazi torinesi insieme ad altre big dell’innovazione globali e questo non può che essere un bene per una città che dopo le olimpiadi invernali del 2006, ha cambiato pelle, riscoprendosi una città attrattiva ed internazionale per il turismo e non solo. L’evoluzione è un processo lungo e non semplice, ma se si vuole vincere una sfida come questa, bisogna essere lungimiranti e lavorare tutti insieme, proprio come si sta facendo dal 25 giugno.

ENG/ 2019 is the “zero” year for Turin, for Italy and for the international startup ecosystem. It happened in the last week with the opening event at OGR Tech, the southern side of Officine Grandi Riparazioni after almost 5 years of work that have brought back to life, the old railways maintenace factory. In the north, the cultural and entertainment hub thanks to exhibitions and events, in the middle the transept, “snodo” (from which the restaurant takes its name) where food and good drink allows people to meet and in the south, the Italian hub of innovation in which large high-tech companies, startups, and the actors of the ecosystem from all around the world will converge.
All this has been possible thanks to the great commitment of Fondazione CRT, which has carried out the biggest philanthropic operation in Europe, investing over 100 million euros for the re-qualification of the buildings, creating a unique excellence in the panorama and then joining Compagnia di Sanpaolo and Intesa Sanpaolo Innovation Center, has given birth to OGR Tech, with the idea and the intention to become Turin, the capital of Italy and the international hub of innovation. To do this, the two largest banking foundations in Italy (and among the largest in Europe) have called on one of the world’s most important startup accelerators, Techstars to work here in Turin, launching the first call (soon) on one of the most expensive topics in Turin, a city that has been the capital of the car industry for decades: sustainable mobility and smart cities. In the 12,000 square meters made available in the OGR Sud, 500 workstations for innovative companies, with technological infrastructure comparable to those of the Hubs of Silicon Valley, together with the support of American mentors, investment funds that will direct part of their money in Turin, the universities, we want to build one of the international capitals of innovation. Politicians believe on this project and for some years now, thanks to the “Torino City Lab” platform, it has been working to make the city more attractive, thanks to the special regulations that are transforming the Savoy city into the one of largest open-air technological laboratory in the world. The only one to have launched the standards for real environment testing (in the municipality) of self-driving cars, flying taxis and a lot of new technology, which is in the pre-industrial phase and needs to be verified the everyday real condtions. A few days ago, the news that Turin will be one of the 5 cities selected for the large experimentation of 5G technologies (which is already happening).
The spaces of OGR Tech will be managed by the skilful machine of Talent Garden, an Italian company that owns co-working spaces all around Europe, which will follow the logistical aspect and the community, creating synergies with other campuses, with a view to sharing and exchanging experiences and expertise, a very important asset for the construction of an increasingly global and competitive reality.
The conditions for doing well are all there, Facebook will also enter in the Turin spaces along with other big names in global innovation and this can only be good for a city that after the 2006 Winter Olympics, has changed its skin, rediscovering an attractive and international city for tourism and beyond. Evolution is a long and not a simple process, but if you want to win a challenge, you have to be far sighted and work all together,  as you are doing since June 25.

Fabrizio Chiara

Published by blaggando

Blaggando..the tech inside the fashion.

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