Technology Creativity AI Music

(Courtesy: Sonar)

ENG/ 2018 is a year of great technological progress on many fronts. Design is an essential part of this improvement process and ranges from the music sector to furniture, from cars to integration into advanced cities. At the center, the protagonist is always the human who finds itself interacting 360 degrees with millions of data that help to live even deeper, deeper emotions. Algorithms choose the colors of the music projected on the screen of a smartphone, which has chosen for the user, the most suitable outfit for that event. Other more advanced algorithms create music, give answers, compete with the brains of human beings and often win against them. Machines, robots, are and will increasingly be part of the life of this planet, whether you like it or not. They don’t need to dress like us, they are part of us. Design, as mentioned, plays a key role. It’s the aesthetic side of everything we see, we touch. It’s the thing that makes it easy for us to interact directly with everything. The functional aspect of the smartphone is an example of this, but imagine a kitchen, the arrangement of its elements or the controls inside a piece of furniture. Everything is designed, designed according to the need, putting comfort first. In music, a track is nothing more than the creation, design and writing of a message in which design is the language used to translate emotions. We live emotions given by increasingly immersive and deep experiences as mentioned at the beginning. The technology that I have summarized in these aerticle I have been able to live, touch, tested in recent months during business trips made. At the Mobile World Congress in Barcelona, magic mirrors will make clothes disappear from shops solving the problems of theft, there were intelligent systems able to live sensorial experiences never tried before thanks to immersion in images with virtual reality and augmented reality. Let’s not forget music, the one that is now generated by advanced algorithms able to create works that have not an artist name, but that make people dance and go crazy ocean crowds. Always in Barcelona, the Sonar in June, the 25th birthday in which I will take part, the central theme is technology and through new initiatives, will be the protagonist in special events for all those who take part. We live a crazy acceleration every day. Let us remember that progress cannot be stopped and will improve our lives more and more every hour.

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(Courtesy: Google)

ITA/ Il 2018 è un anno di grande progresso tecnologico su molti fronti. Il design è un punto fondamentale di questo processo migliorativo e spazia dal settore musicale a quello dell’arredamento, passando dalle auto fino all’integrazione nelle città evolute. Al centro, il protagonista è sempre l’uomo che si trova ad interagire a 360 gradi con milioni di dati che aiutano a vivere ancor più nel profondo, le emozioni. Algoritmi scelgono i colori della musica che si proietta nello schermo di uno smartphone, il quale ha scelto per l’utente, l’outfit più consono per quell’evento. Altri algoritmi più evoluti creano musica, danno risposte, gareggiano con il cervello degli essere umani e spesso vincono contro gli stessi. Le macchine, i robot, sono e saranno sempre più parte della vita di questo pianeta che lo si voglia oppure o no. Non c’è bisogno che si vestano come noi, loro sono parte di noi. Il design come detto ricopre un ruolo chiave. E’ il lato estetico di ogni cosa che vediamo, tocchiamo. E’ quella cosa che riesce a farci interagire in maniera facile, diretta con ogni cosa. L’aspetto funzionale dello smartphone ne è l’esempio, ma immaginate una cucina, la disposizione dei suoi elementi oppure i comandi all’interno di un atuo. Tutto viene progettato, disegnato a seconda dell’esigenza, mettendo al primo posto la comodità. Nella musica, una traccia non è nient altro che la creazione, la progettazione, la scrittura di un messaggio in cui il design è il linguaggio usato per tradurre emozioni. Viviamo di emozioni date da esperienze sempre più immersive e profonde come detto all’inizio. La tecnologia che ho riassunto in queste parole le ho potute vivere, toccare, provare in questi ultimi mesi durante i viaggi di lavoro fatti. Al Mobile World Congress di Barcellona, i magic mirrors faranno scomparire gli abiti dai negozi risolvendo i problemi dei furti, c’erano sistemi intelligenti in grado di far vivere esperienze sensoriali mai provati prima grazie all’immersione nelle immagini con realtà virtuale e realtà aumentata. Non dimentichiamo la musica, quella che oramai viene generata da algoritmi evoluti in grado di creare opere che non hanno nome, ma che fanno ballare e impazzire folle oceaniche di persone. Sempre a Barcellona, al Sonar di giugno, quello del 25° compleanno al quale prenderò parte, il tema centrale è proprio quello della tecnologia e attraverso delle nuove iniziative, sarà il protagonista in eventi speciali per tutti coloro i quali vi prenderanno parte. Viviamo ogni giorno un accelerazione pazzesca. Ricordiamoci che il progresso non può essere fermato e migliorerà ogni ora di più le nostre vite.

Fabrizio Chiara