3 months of Life in Technicolor

(Courtesy: Sonar)

ENG/Life in Technicolor, the Coldplay sang in Viva al Vida in 2008. Actually 10 years later, this title is still very topical and I will use it as the title of this first article of 2018, In the last 3 months, after the adrenaline of the events of November between electronic music and technological events, Club to Club and WebSummit to name the most important, we are being invaded by a multitude of innovative products that have literally taken their place in our homes, to help us and facilitate our lives. Not to mention the fashion accessories, which besides being aesthetically appreciable, are rich in “artificial” intelligence that constantly monitor our lifestyles, to understand how to make us feel better. Why, however, is life in Technicolor? Now more and more people are living in a reality that is out of the natural context and often the social context is confused with the surreal context of digital connections. But this has not led to a greying of the relationships, if anything it has colored them more thanks to the power of Instagram. Video content takes more and more place than the contents of individual images (although selfie remains a must), but it is precisely the animated images, including GIFs, with the support of sounds, that are changing the ways people talk to each other, share points of view, socialize. In the last three months I have moved a lot, I have met so many people, I have seen how the world in general is moving faster and faster and without taking into account the time that flows. Technology is colouring our spaces and everything that surrounds us, making us look all wonderfully beautiful, but at the same time, it does not allow us to understand what is happening outside of our sphere of normality. Technology is often the creator of illusions and expectations and when it doesn’t work, we find ourselves alone in a world that is actually very different. At CES number 51 in Las Vegas, this year the most commonly used words were Virtual Reality and Augmented Reality. This is to make you understand how much the hi-tech companies are pushing on the accelerator to take us into an artifact dimension and little, very little real. It will not be the visual representations that determine what is true and what is not, but only if we want to keep the real and living reality in which we live separate from the false reality and color technology. The music, she too has passed a moment in which trasation, finding a limit to the imaginary, remaining much more real and true than the electronic samplers have managed to recreate over time. Let us hope that the same applies to everything else. 2018 started, but new journeys are about to arrive. We are armed with courage and intelligence and we live the true present, with a touch of innovation that never fails.

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ITA/ La vita in technicolor, la cantavano i Coldplay in Viva al Vida nel lontano 2008. In realtà a 10 anni di distanza, questo titolo è ancora molto attuale e lo userò proprio come titolo di questo primo articolo del 2018, Negli ultimi 3 mesi, passata l’adrenalina degli eventi di novembre tra musica elettronica ed eventi technologici, Club to Club e WebSummit per citare quelli più importanti, siamo stanti invasi da una moltitudine di prodotti innovativi che hanno letteralmente preso posto nelle nostre case, per aiutarci e agevolare le nostre vite. Per non parlare degli accessori di moda, che oltre ad essere esteticamente apprezzabili, sono ricche di intelligenze “artificiali” le quali monitorano costantemente i nostri stili di vita, per capire come farci stare meglio. Perchè però la vita in Technicolor? Oramai sempre più le persone vivono in una realtà che sta fuori dal contesto naturale e spesso viene confuso il contesto sociale con quello surreale delle connessioni digitali. Ma questo non ha portato ad un ingrigimento dei rapporti, semmai li ha colorati maggiormente grazie e soprattutto alla potenza di Instagram. I contenuti video prendono sempre più posto di quelli delle singole immagini (sebbene i selfie restino un must), ma proprio le immagini animate, GIF comprese, con il supporto dei suoni, stanno cambiando i modi con cui le persone si parlano, condividono punti di vista, socializzano. Negli ultimi tre mesi mi sono spostato tanto, ho incontrato tante gente, ho avuto modo di vedere come il mondo in generale si stia muovendo sempre più velocemente e senza tener conto del tempo che scorre. La tecnologia sta colorando i nostri spazi e tutto ciò che ci circonda, facendoci sembrare tutto meravigliosamente bello, ma allo stesso tempo, non ci permette di capire cosa stia succendendo al di fuori della nostra sfera di normalità. La tecnologia è spesso creatrice di illusioni e aspettative e quando questa non funziona, ci ritroviamo soli di fronte ad un mondo che in realtà è molto diverso. Al CES numero 51 di Las Vegas, quest’anno le parole più usate erano Realtà Virtuale e Realtà Aumentata. Questo per farvi capire quanto le aziende hi-tech stiano spingendo sull’acceleratore per portarci in una dimensione artefatta e poco, pochissimo reale. Non saranno le rappresentanze visive a determinare cosa è vero e cosa no, ma solo se saremo noi a voler tenere separate la realtà vera e viva in cui viviamo da quella finta e della tecnologia a colori. La musica, anche lei ha passato un momento in cui di trasazione, trovando però un limite all’immaginario, rimanendo molto più reale e vera di quella che i campionatori elettronici sono riusciti a ricreare nel tempo. Speriamo che lo stesso valga per tutto il resto. Il 2018 è iniziato, ma nuovi viaggi stanno per arrivare. Armiamoci di coraggio e di intelligenza e viviamo il presente vero, con un pizzico di innovazione che non guasta mai.

Fabrizio Chiara