DON THE FULLER: IL JEANS DI VINO

blaggando vino

ITA/ In Italia siamo bravi a fare molte cose. Dalla moda al cibo, dal desing al bere siamo da sempre invidiati da tutto il mondo per il nostro modo di vivere e la nostra creatività. E allora se si mettono insieme un brand produttore di jeans di alta gamma ed un importante blogger enogastronomico e di lifestyle, che succede? Di certo, tutto quello che potete immaginare nella norma e non l’incredibile. Immaginate di poter indossare un “jeans di vino”. Ora potete smettere di sognare perchè Don The Fuller e Federico Minghi, hanno avuto la brillante idea di realizzarlo. Tra i rossi selezionati Chianti,  Brunello di Montalcino e Nobile di Montepulciano, tra le ipotesi anche l’utilizzo dei grandi vini di  Bolgheri, (Rosso, Rosso superiore, Sassicaia e Rosato). L’innovazione che, come nel caso dei tessuti realizzati con telai del Novecento, parte dal passato: nel Trecento si utilizzavano coloranti naturali come l’indaco per il blu o lo zafferano per il rosso. I primi jeans lavati al vino saranno pronti per l’inizio dell’estate.  “L’italianità che piace al mondo è quella che sintetizza creatività, innovazione e sperimentazione”, afferma Mauro Cianti, Ceo Don the Fuller, “ed in questo caso due mondi che sembrano così distanti in realtà sono accomunati dal denominatore del buonvivere italiano”.

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ENG/ The Italians are good makers at many things. From fashion to food, from desing to drink we always envied around the world for our creativity and lifestyle. So if you linked together a luxury brand of  jeans and an important food and wine bloggers and lifestyle, what happens? Of course, everything you can imagine in the norm and not the incredible. Imagine being able to wear a “jeans of wine.” Now you can stop dreaming because Don The Fuller and Federico Minghi, had the bright idea to make it. Among the selected red Chianti, Brunello di Montalcino and Wine Nobile di Montepulciano, among the cases also the use of the great wines of Bolgheri, (Red, Red top, Sassicaia and Rosato). The innovation that, as in the case of fabrics made with frames of the twentieth century, start from the past: in the fourteenth century was used the natural dyes such as indigo for blue or saffron for red. The first washed jeans to the wine will be ready for the start of summer. “The Italian likes to the world is the one that sums up creativity, innovation and experimentation,” says Mauro Cianti,  CEO of Don The Fuller, “and in this case the two worlds that seem so distant actually have a common denominator of the good italian lifestyle”.

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Fabrizio Chiara

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